GIURIA MAYA-SONG

Biografia di : Pietro Cantarelli, Paolo Gianolio,Walter Savelli

PIETRO CANTARELLI : Nato a Parma, Pietro Cantarelli fin dalla fine degli anni ottanta ha svolto attività dal vivo e in studio di registrazione come musicista e arrangiatore al servizio di svariati artisti italiani fra i quali Ivano Fossati, Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Giorgio Gaber e Luvi De Andrè.
Alla fine degli anni novanta ha iniziato l'attività di produttore per diversi artisti tra i quali spicca Ivano Fossati con il quale avvia una fitta collaborazione, realizzando, producendo e arrangiandone gli album Lampo viaggiatore (2003), Dal vivo – Vol.3 (2005), L'arcangelo (2006), Musica moderna (2008) e Decadancing (2011).
Ha composto canzoni per diversi artisti italiani tra i quali, oltre che Ivano Fossati, Samuele Bersani e Tosca.
Nel 2004 ha composto la colonna sonora del film Cielo e terra del regista Luca Mazzieri. Il brano conduttore, interpretato da Tosca, ha ottenuto nel 2006 la nomination ai Nastri d'argento come miglior canzone.
Nel 2008 ha arrangiato e prodotto il brano L'amore trasparente di Ivano Fossati contenuto nella colonna sonora del film Caos calmo diretto da Antonello Grimaldi. Il brano ha vinto il premio David di Donatello[4] e il Nastro d'argento 2008 come miglior canzone originale.
Il 2011 è l'anno della produzione del CD di esordio della cantautrice marchigiana Serena Abrami dal titolo Lontano da tutto, l'omonima canzone firmata da Niccolò Fabi si classifica quarta tra le nuove proposte del Festival di Sanremo 2011 .
 
 
 
PAOLO GIANOLIO: un chitarrista, arrangiatore e produttore discografico italiano.
Paolo ha lavorato con molti tra i più importanti artisti del panorama musicale italiano ed internazionale (la band Change insieme a Mauro Malavasi “disco d’oro” per aver venduto più di 500.000 copie negli Stati Uniti nel 1980 e dall’ora divenuto un evergreen.). Autore ed arrangiatore anche di brani dance made in Italy tra i quali Higher di Vivien Vee, buon successo radiofonico e nelle discoteche nel 1983. Con Eros Ramazzotti ha partecipato come session-man al disco "Cuori Agitati" (il disco d'esordio contenente il brano "Terra Promessa"), proseguendo poi con "Musica è" e "In Ogni Senso". Ha suonato poi in molti dischi di Mina ("Lochness", "Canarino Mannaro", "Mazzini canta Battisti, "Cremona", "Leggera", "Dalla Terra" e altri) e annovera inoltre collaborazioni con Laura Pausini, Andrea Bocelli, Miguel Bosè, Fiorella Mannoia, Giorgia, Matia Bazar, Ornella Vanoni, Anna Oxa, Patty Pravo, Vasco Rossi, Gianni Morandi ecc. 
L'incontro più importante è però senza dubbio quello del 1985, quando viene chiamato da Claudio Baglioni per il tour "La Vita E' Adesso". Da questa esperienza nasce un lunghissimo rapporto di collaborazione che vede Gianolio tutt'ora impegnato come chitarrista, arrangiatore e produttore di tutti i lavori di Baglioni.
Negli anni con la chitarra ha sviluppato e messo a punto un linguaggio che, dopo tante mutazioni, si è evoluto come sua espressione di vita.
E’ nato un progetto di musica strumentale Chill-out con il gruppo “Ante Rem” apprezzato per i brani “Sacra Samba”, “Calumet” e “Color of Nature”.
Il suo primo progetto discografico è “PANE e NUVOLE” che contiene 10 tracce strumentali che vanno dal genere jazz/funk col brano introduttivo “Pergamena” al rock del brano “Paprika”.
Pane e nuvole inteso come realtà e sogno, composizioni ispirate semplicemente dalle cose della vita, la chitarra che interpreta la fantasia musicale che scaturisce dalle azioni che nascono nel nostro mondo. La ricerca di una identità che parte dal sogno per arrivare e concretizzarsi nella realtà.
Qualche anno più tardi esce il secondo lavoro di Paolo: “TRIBU’ DI NOTE”. Nasce dall’esigenza di dare importanza alle origini di ogni tribù che esprimono la base dell’umanità.
Si direbbe volutamente contro la globalizzazione che tende a cancellare le diversità.
Otto brani raccontati con la chitarra acustica, dal blues “ARCHIMEDE” alla ballad “AURA”.
passando dal brano che dà il titolo al disco “TRIBU’ DI NOTE”. Tutto il disco è un turbinio di note che si rincorrono alla ricerca del dialogo musicale.
 
WALTER SAVELLI :
(Firenze1948) un pianista e compositore italiano.
Nasce in una famiglia di musicisti (il padre suona la tromba, la madre è un soprano, il fratello suona il pianoforte e la sorella canta), ed anche lui inizia a suonare il pianoforte da bambino.
Si iscrive poi al Conservatorio Luigi Cherubini, dove frequenta il corso di composizione; ma negli anni sessanta si avvicina al beat, e forma i primi complessi, in cui suona il pianoforte e canta.
Inizia la carriera musicale entrando nel 1965 come tastierista e cantante nei Telestars, complesso formato, oltre che da Savelli, da Marco Bracci (chitarra), Gianni Fabbri (batteria) e Sandro Calidi (basso).
Dopo alcune tournée, con il declino del beat, il complesso si scioglie.
Savelli forma poi il gruppo Gli Antenati (composto oltre che da Savelli, da Moreno Signorini, Massimo Martin, Pino Pini e Federico Frigerio) con cui nel 1974 pubblica il 45 giri Il mondo di Lucia/Dialogo.
Dalla fusione degli Antenati con un altro gruppo fiorentino, la Bob Rose Family (con Bob Rose, pseudonimo di Roberto Rosati, alle chitarre, Carlo Felice Marcovecchio, già nei Telestars e I Califfi, alla batteria e Laura Landi alla voce solista), e l'aggiunta di Riccardo Azzurri nascono nel 1978 gli Extra.
Grazie a Marcovecchio e Rosati, che avevano suonato nell'album Solo, vengono notati da Claudio Baglioni, che diventa il loro produttore e che li sceglie come gruppo d'accompagnamento per il tour del 1979.
Gli Extra pubblicano due 45 giri: il primo di essi contiene due cover di Billy JoelCome sei (Just The Way You Are) e Vengo via (Big Shot), i cui testi italiani sono di Cucaio (pseudonimo di Baglioni).
Anche il 45 giri seguente contiene una cover sul lato A, Maria Maddalena (di Juan Carlos Calderon, ancora una volta tradotta da Baglioni), mentre il brano sul retro, La mia canzone per te, è un originale di Baglioni su musica di Rosati.
Dopo lo scioglimento degli Extra, inizia una collaborazione che vede Walter Savelli partecipare come pianista a tutti i dischi ed i tour di Baglioni dal 1981 al 2000.
Parallelamente all'attività di musicista e collaboratore di Baglioni, Walter Savelli insegna  nella sua scuola di musica e pubblica una serie di libri di didattica musicale tra cui:
§  Metodo per Pianoforte Rock (Ed. Berben)
§  Il Pianoforte Moderno
§  20 studi ritmici per Pianoforte Moderno
Nel 1990 la scuola di musica si trasforma nel Laboratorio Musicale Walter Savelli, una scuola dove l’allievo viene seguito in ogni sua esigenza didattica pensata anche specificatamente per i principianti di qualsiasi età.
La collaborazione con Baglioni riprende nel 2003 per gli otto concerti negli stadi del tour Tutto in un Abbraccio e con la partecipazione nel 2006 alla quinta edizione di O' Scià.

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